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Scheda di archivio


Collocazione


Livello di descrizione

U. D. Manoscritto

Titolo (incipit)

07. Spogli

Data Iniziale

febbraio 1587 (s.f. 1586)

Data Finale

agosto 1587

Consistenza

Cc. 53

Contenuto

L'unità documentaria trasmette alle cc. 299ra-351v, di mano attribuibile a Pier Francesco Cambi (Stritolato), spogli tratti da vari testi a penna (manoscritti) raggruppati per opera. Una carta è stata asportata tra c. 324 e c. 325, forse all'origine, ma più probabilmente in seguito (la numerazione originale presenta infatti un salto di due unità); in questo caso la caduta della carta ha probabilmente determinato una lacuna testuale (tracce di scrittura sono ancora visibili nel frammento di carta superstite). Si elencano le opere spogliate riportando l'intestazione originale del testo:
1. «[Ovidio a] penna. Del Deti»
2. «Fr(a) Giordano»
3. «Tito Livio»
4. «“Terza Deca”»
5. «“Vangeli” in penna. Deti»
6. «“Novelle del Pecorone”. 1378. D’Emilio Gondi»
7. «“Etica” traslatata da m(aestr)o Taddeo fior(entino). Di Dionigi Carducci. [Spogli] Petrarca a m(esser) Niccola Acciaiuoli nel detto libro. [Spogli] Tulio, “D’amicizia” in detto volume»
8. «“Senettute”»
9. «“Epistola” di Pier abate di Cestello a Eugenio 0/3»
10. «“Epist(ola)” del Bocc(accio) a m(esser) P(i)no. [Spogli]. Segue “Vita di Carlo Magno” di Donato Acciaiuoli»
11. «“Storia” di L(eonar)do d’Arezo tradotta da Gieronimo Pasqualini»
12. «“Vite di S(an)ti Padri”, parte prima. Di Nicc(ol)ò Mini»
13. «1386. “Profezie di Ioachino” trad(otte) da Giorgio. Di Gio(vam)b(attista) Ubaldini. [Spogli] Seguita “Libro da conoscime(n)to” di Bono Gianboni»
14. «“Libro di 4 quistioni fatte a Iona profeta”. Di don L(oren)zo Lioni»
15. «Marchionne Stefani»
16. «Da(n)te in penna come(n)tato»
17. «“Declam(azioni)” di Seneca»
18. «Da(n)te»
19. «“Corbaccio”. Di F(rances)co Mannini»
20. «“Eneide”»
21. «Boezio d’Amerigo Marzi. [Spogli] Seguita o(per)a senza titolo. [Spogli] Seguita “Senettute” di Cicer(one)»
22. «“Libro di medicine” di papa Piero Spagnuolo detto “Tesoro di poveri”. Di Am(eri)go M(an)zi»
23. «Marco Polo»
24. «“Esposizion sop(r)a Dante” p(er) M(aest)ro Grazia fr(ate) di S. Franc(esc)o, discepolo del Petrarca. Di Lottier [sic] Gherardi»
25. «“Tavola Ritonda”. Libreria»
26. «“Come(n)to” di Dante di Franc(esc)o da Buti»
27. «“Dialoghi” di S. Gregorio. Zan. Ser.»
28. «“Storia” [segue “d’Elia d’Orlino” cassato] e d’Aiolfo suo figliuolo. Z. Serz. »
29. «Oraz(ione) di Cicer(one) “P(ro) Marcel(lo)” trad(otta) da s(er) Brunetto Latini»
30. «“P(ro) Ligario”. [Spogli] Seguita “Dialogo di Minos”. [Spogli] Segue “Or(azione) di Cesare in Catilina” trad(otta) da s(er) Brunetto. [Spogli] “Or(azione) di Fabio Max(im)o”. [Spogli] Segue “Protesto” di Franc(esc)o di Paolo Vettori»
31. «“Storie di Rinaldo e fratelli”. Z. S.»
32. «“Rettorica” di Cicerone. Z. S. [Spogli] Seg[u]e “Detti” di Valerio Massimo e d’altri»
33. «S. Ghirigoro. [Spogli] Segue Don Gio(vanni) delle Celle a Guido di m(aestr)o Tom(mas)o. [Spogli] Segue m(aest)ro Luigi Marsili a detto di Parigi. [Spogli] Segue “Stanze”»
34. «“Arguto”»
35. «“Il povero avveduto”».
Gli spogli sono spesso corredati di osservazioni sui caratteri redazionali dell'opera esaminata, sintetici giudizi sulla bontà e correttezza del testo tradito nel testimone spogliato, indicazioni relative alla presenza di datazioni croniche e/o topiche o di sottoscrizioni di copista presenti nel manoscritto.
Alle cc. 299r-300v e alle pp. 23-24 il testo è vergato su due colonne. Alle cc. 319r-v, 321v-323v, 325r-332v, 334v-343v, 347r-351v il testo degli spogli è stato cassato con un frego trasversale.

Scheda a cura di

Giulia Stanchina

Revisione a cura di

Elisabetta Benucci