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Scheda di archivio


Collocazione


Livello di descrizione

Fascicolo

Titolo

Poesie originali trascritte nel Farina (fascetta n°91)

Data Iniziale

20 settembre 1730

Data Finale

3 agosto 1761

Consistenza

248 cc.

Contenuto

La cartella contiene 9 fascicoli, variamente intestati, del periodo 1730-1761: 1. «Originali di Componimenti trascritti nel Farina»; 2. «Accademia Pubblica in lode della Santità di Nostro Signore Clemente XII»; 3. «Accademia Pubblica in lode dell'A[ltezza] R[eale] del Ser[enissimo] Granduca Gio[van] Gastone»; 4. «Accademia Pubblica in lode dell'Em[inentissim]o cardinal Salviati»; 5. «Accademia Pubblica in lode dell'Avvocato Giuseppe Averani»; 6. «Originali delle Poesie recitate nella Pubblica Accademia de' 3 Agosto 1761»; 7. «Poesie recitate nell'Accademia Pubblica de' 3. Agosto 1761 per le nozze dell'arciduca Giuseppe d'Austria colla Principessa Infanta Isabella di Parma, e corrette da' Censori, e dai Deputati»; 8. «Accademia Pubblica per le Reali Nozze del Ser[enissimo] Arciduca Giuseppe d'Austria colla Ser[enissima] Infanta Isabella Principessa di Parma»; 9. «Memoria, e Ricordi dell'Accademia Pubblica del dì 3. Agosto 1761». L'intestazione dei primi cinque fascicoli è di mano di Andrea Alamanni (Schermito), mentre degli ultimi tre è di mano di Rosso Antonio Martini (Ripurgato). Come si vede dai titoli, si tratta di componimenti per accademie pubbliche, per lo più scritti in lode o per le nozze di qualche personaggio importante. Nell'inserto 3° sono aggiunte delle carte: la prima con l'ordine da tenersi nel leggere i componimenti e le altre sono lettere; la prima è la copia di una lettera scritta dal sig. Don Alfonso Varano di Camerino, la seconda è una lettera di mons. Forteguerri al padre Liberio Venerosi da Roma, 7 luglio 1731. Nell'inserto 4° c'è una lettera di Andrea Alamanni del 19 luglio 1738 e un'altra dello stesso Alamanni del 29 luglio 1738. Nell'ultimo fascicolo ci sono una lettera e due biglietti, oltre all'ordine dei componimenti da recitarsi nell'Accademia pubblica del 3 Agosto 1761; la lettera è del sig. cav. Bindo Peruzzi del 27 luglio 1761 (brutta e bella copia), e i biglietti sono, uno diretto al sig. marchese Priore Bernardino Riccardi del 20 luglio 1761 e l'altro scritto ai Censori e Deputati dell'Accademia della Crusca.

Ordinamento

Il pezzo è collocato nell’Armadio 2, Sala Pale moderne.
La cartella contiene 9 inserti, ciascuno avvolto da 1 bifoglio di carta antica; in tutto, all'interno degli inserti, vi sono cc. 248. numerate modernamente a lapis. Ciascun inserto reca un titolo e un numero a lapis sull'angolo sinistro, in ordine: 27.1; 27.2;27.3;27.4;27.5; 27.6; 27.7; 27.8; 27.9; 27.10. E alla fine un indice numerato, di 3 fogli, dei vari inizi dei componimenti, o Incipitario, com'è scritto in principio sul primo foglio.

Nomi

Severina Parodi
Clemente XII
Granduca Gio[van] Gastone
cardinal Salviati
Avvocato Giuseppe Averani
dell'arciduca Giuseppe d'Austria
Principessa Infanta Isabella di Parma
Arciduca Giuseppe d'Austria
Ser[enissima] Infanta Isabella Principessa di Parma
Andrea Alamanni
Schermito
Rosso Antonio Martini
Ripurgato
Don Alfonso Varano di Camerino
mons. Forteguerri
padre Liberio Venerosi
cav. Bindo Peruzzi
marchese Priore Bernardino Riccardi

Scheda a cura di

Fiammetta Fiorelli

Revisione a cura di

Elisabetta Benucci